12 dicembre 2009

Predicare bene e razzolare male.

Che meraviglia. La prima settimana di stage è ormai alle spalle e devo ammettere che le cose vanno abbastanza bene. Per gli altri, ovviamente. E’ bello sentire ogni mattina quello che dice “Ok ragazzi organizziamoci per la giornata di oggi”. Cosa vuoi organizzare? Con chi? Dove? Come? Cosa vuoi organizzare che io e il mio collega appena arriviamo in ufficio sappiamo già cosa dobbiamo fare durante tutta la giornata e non abbiamo mica bisogno che ce lo dica tu. C’è da sistemare il problema a [Nome_Azienda]. Poi bisogna passare da [Nome_Azienda] a dare un’occhiata al server aziendale perchè dicono che è lento. Lento? Beh ovvio che è lento se ci installano qualcosa come 15 GB di applicazioni che su un server non dovrebbero esserci nemmeno per sbaglio. Ovvio che è lento se chi ha impostato i permessi di accesso alle cartelle condivise l’ha fatto alla cazzo di cristo. E chi sarà mai costui? Quello per cui fai da stagista, no? E si, proprio lui. Quindi in questi giorni tutto quello che ho fatto, o meglio, abbiamo fatto è stato rimediare alle vaccate del tipo da cui sto facendo lo stage. Ahahah ma non è meraviglioso? “Ragazzi organizziamoci”. Ma io ti organizzo il funerale. Che poi, vabbè, io ero pure convinto che a fare lo stage lì avrei avuto modo di approfondire, insieme a qualcuno molto più esperto di me, argomenti importanti come l’impiego di un server di posta aziendale, la configurazione di un servizio centralizzato per gli aggiornamenti software dei computer presenti nei vari uffici. Cose così, insomma.

“Ragazzi dopo lo stage vi assumo. Magari all’inizio sarà un part-time ma sappiate che tutti i successivi esami di certificazione sono a mio carico”. Ma cosa cazzo assumi che ancora stai a trovare scuse per comprare tre e dico tre merdosi moduli di Ram per la macchina server che serve a me e al mio collega per testare applicazioni, configurazioni e porchemadonnazioni.

Però non tutto il male viene per nuocere. Io e il mio illustre collega gli interventi li andiamo a fare eccome, spieghiamo ai clienti utonti cosa devono fare o meno per evitare danni irreversibili ai loro sistemi informativi aziendali progettati di merda perchè ci piace vedere la faccia che fanno quando qualcuno gli spiega il motivo del problema e il modo in cui è stato risolto. Ci piace vederli con lo sguardo attento a tutto quello che gli diciamo. Pendono dalle nostre labbra. Alcuni di loro hanno già iniziato ad adorarci e ci chiedono di lasciare i nostri numeri di telefono perchè per qualsiasi altro problema vogliono solo noi. NOI, cazzo. Si lavora con una sincronia incredibile.

Dicono che la vendetta è un piatto che va consumato freddo. Dovrò lasciarlo raffreddare altre due settimane.

7 Commenti:

  1. Non so se sia peggio lavorare per uno stronzo inetto o essere consapevoli che non puoi nemmeno considerare l'alternativa di andartene.
    Ti capisco.

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  2. L'alternativa di andarmene non la considero. Considero però l'alternativa di fottere clienti.

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  3. Fottergli i clienti! senza dubbio la migliore punizione per gli inetti. Quotone.

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  4. Eh beh, uno fa quel che può ;)

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  5. Wahahaa sei sempre un grande :)

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  6. Oh grandissimo! Troppo buono!

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