
Come ho accennato qualche post fa, mi sto dedicando alla riscoperta di molti dischi che compongono la mia collezione personale. Pignolo come sono, evito di usare troppo gli originali e quindi ho deciso che la cosa migliore fosse fare del buon CD ripping per convertire tutti quei CD Audio originali in file MP3. Di programmi per il ripping dei CD Audio ce ne sono miliardi, compresi i player come iTunes e Windows Media Player che incorporano buone funzioni di estrazione e conversione.
Per la riproduzione della mia libreria musicale utilizzo proprio iTunes e, in passato, ho utilizzato lo stesso per il ripping di alcuni CD Audio. Sarò pure un nerd ma l’assenza di opzioni aggiuntive per la conversione in MP3 mi ha portato a spulciare la rete per cercare il programma che più soddisfava le mie esigenze. Fu così che, dopo 10 minuti trascorsi in compagnia del mio amico Google, seppi che esisteva un software chiamato Exact Audio Copy.
Exact Audio Copy (per gli amici semplicemente EAC) è un software di pochi MB e utilizza una tecnologia che permette la lettura quasi perfetta dei CD Audio anche in presenza di graffi e lesioni. EAC, inoltre, si interfaccia con AccurateRip per permettere all’utilizzatore di verificare che l’estrazione delle tracce audio sia avvenuta correttamente e che durante il processo di estrazione non si siano verificati errori. Dimenticavo, è pure gratuito.
Se vi interessa saperne qualcosa in più dovete solamente continuare a leggere.
ATTENZIONE!!! Le operazioni descritte in questa guida sono state eseguite su un computer con sistema operativo Windows XP Professional con Service Pack 3. Attualmente EAC sembra non funzionare correttamente con sistemi operativi Windows Vista/Windows 7.
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Fase 1: Download e installazione di Exact Audio Copy.
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La versione di EAC utilizzata per la redazione di questa guida è la V0.99 prebeta 5, ultima in ordine di rilascio e disponibile dal 04/05/2009. La pagina di download sul sito ufficiale potete trovarla a questo link. Noterete che è possibile scaricare il file di installazione da diverse fonti. In questo caso mi limito ad indicarvi il modo più veloce per effettuare il download. Una volta giunti sulla pagina di download basta cliccare su “Click here” (Figura 1) e successivamente su “Download Installer (2529 kB)” (Figura 2).
Figura 1

Figura 2
Avviate l’installazione di EAC e cliccate su “Next” (Figura 3) per visualizzare la licenza d’uso del programma. Accettate le condizioni d’utilizzo (sennò col cazzo che lo installate) cliccando su “I Agree” (Figura 4), scegliete la cartella di destinazione e confermate cliccando nuovamente su “Next” (Figura 5). Scegliete il nome della cartella di EAC all’interno del menu Start e cliccate su “Next” (Figura 6). A questo punto bisogna solamente selezionare i componenti da installare. Io ho deciso di installare solamente i componenti principali di EAC e il plugin di AccurateRip perché le altre impostazioni non mi interessavano (Figura 7). Cliccate su “Install” per iniziare con l’installazione del programma e delle funzionalità aggiuntive che avete scelto. Attendete che l’installazione venga effettuata (Figura 8) e cliccate su “Finish” lasciando spuntata l’opzione “Run Exact Audio Copy 0.99pb5” (Figura 9) per procedere all’avvio e alla successiva configurazione del programma.
Figure 3 – 9.
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Fase 2: Configurazione di Exact Audio Copy.
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Quando EAC viene avviato per la prima volta, ci si trova davanti ad una finestra di dialogo che precede le varie fasi della configurazione guidata del programma (Figura 10). Cliccate su “Annulla” perché vedremo insieme come configurare al meglio questo potentissimo software.
Figura 10.
Dopo aver annullato la procedura guidata verrà visualizzata la finestra principale di EAC (Figura 11).
Figura 11.
Cliccando sulla Figura 11 noterete che i menu sono in italiano. Se volete abilitare la lingua italiana potete scaricare il file necessario da questa pagina. Decomprimete l’archivio .zip e copiate il file “Italian.txt” nella cartella “Languages” contenuta nella cartella di installazione precedentemente scelta. Dalla finestra principale di EAC selezionate:
EAC –> EAC Options… –> Scheda “General”
In corrispondenza della voce “Use Language” trovate un menu a tendina che ora conterrà anche l’opzione “Italian”. Premete “OK” per confermare la scelta.
ATTENZIONE!!! Di seguito mostrerò quella che è la mia configurazione personale di EAC. Eventuali opzioni aggiuntive possono essere selezionate in base a quelle che sono le esigenze di ciascun utente.
Opzioni di EAC – Scheda “Estrazione” (Figura 12).
Figura 12.
Nella scheda “Estrazione”, le opzioni che ho ritenuto utili sono:
- Riempi offset vuoti con silenzio;
- Non usare sample nulli per calcolare il CRC;
- Sincronizzazione tra le tracce;
- Impedisci l’espulsione del disco durante l’estrazione.
Per avere maggiori informazioni su ciascuna opzione basterà passarci sopra con il puntatore del mouse per far apparire un popup con la descrizione dettagliata dell’opzione che si desidera attivare/disattivare/modificare.
Inoltre ho impostato su “Alta” il valore delle opzioni:
- Priorità di estrazione e compressione;
- Qualità recupero errori.
Opzioni di EAC – Scheda “Generale” (Figura 13).
Figura 13.
Nella scheda “Generale” ho selezionato le opzioni:
- Usa routine alternativa per la riproduzione CD;
- Disattiva la funzionalità “Notifica inserimento CD” per CD dati e audio in EAC;
- Per CD non riconosciuti: accedi automaticamente al database online freedb;
- Mostra tempo in frame;
- Richiedi conferma prima della sovrascrittura dei file;
- Correggi bug per errata disposizione nella finestra di dialogo dei file multipli di Windows;
- Mostra finestra riepilogativa al termine dell’estrazione;
- Espelli il CD al termine dell’estrazione;
- Utilizando la funzione di spegnimento automatico: spegni il computer;
- Aspetta il compressore esterno.
C’è anche il menu per la selezione della lingua che abbiamo già visto in precedenza. Mi sembra importante specificare che, indifferentemente dalla lingua utilizzata, l’ordine delle impostazioni non subisce variazioni. Personalmente preferisco utilizzare EAC in inglese ma ho voluto utilizzare l’interfaccia in italiano apposta per questa guida, in modo da facilitare le cose anche a chi l’inglese non lo mastica.
Opzioni di EAC – Scheda “Strumenti” (Figura 14).
Figura 14.
Nella scheda “Strumenti” ho selezionato le opzioni:
- Usa informazioni CD-Text nella generazione del CUE Sheet;
- Crea automaticamente un resoconto al termine dell’estrazione;
- Durante l’estrazione avvia i compressori esterni in background;
- Usa 2 thread di compressione esterni in parallelo;
- Non mostrare la finestra del compressore esterno;
- Invia le informazioni sull’unità dopo il rilevamento (richiedi conferma dell’utente);
Opzioni di EAC – Scheda “Normalizzazione” (Figura 15).
Figura 15.
Non ritenendola necessaria, ho lasciato deselezionata l’opzione “Attiva normalizzazione”.
Opzioni di EAC – Scheda “Ridenominazione” (Figura 16).
Figura 16.
La scheda “Ridenominazione” mi è stata molto utile per ottenere esattamente quello che volevo. Per tenere in ordine la mia libreria di MP3 avevo bisogno di creare una sorta di “struttura” così organizzata:
Cartella “Artista”
Cartella “Album” contenuta nella cartella “Artista”
File MP3 con schema “Artista – Album – N° Traccia – Nome Traccia”.
Esempio:
Apparat
--> Walls
--> Apparat - Walls - 09 - Arcadia.mp3
Per raggiungere questo risultato, nella scheda “Ridenominazione” ho aggiunto la seguente sintassi (se così vogliamo chiamarla) nel campo “Schema di ridenominazione”:
%A\%C\%A - %C - %N - %T
Per il ripping di compilation di artisti vari invece, ho inserito questo schema nel campo “Schema per CD artisti vari”:
%C - %N - %T
Opzioni di EAC – Scheda “Catalogo” (Figura 17).
Figura 17
Nella scheda “Catalogo” ho lasciato invariate le impostazioni di default. Non è che mi interessasse più di tanto.
Opzioni di EAC – Scheda “Interfaccia” (Figura 18).
Figura 18
Anche nella scheda “Interfaccia” c’è l’unica impostazione di default disponibile (“Interfaccia nativa Win32 per Windows NT/2000/XP”) perché non ho altri driver ASPI installati.
Opzioni di EAC – Scheda “Masterizzazione” (Figura 19).
Figura 19.
Anche la scheda “Masterizzazione” non era di mio interesse visto che già in fase di installazione avevo deselezionato la funzionalità CDRDAO (utile per masterizzare CD direttamente da EAC). Per masterizzare ovviamente uso altri software quindi l’unica impostazione presente in questa scheda (“Tutti i caratteri in maiuscolo (per la masterizzazione)”) non avrà comunque modo di essere applicata.
Opzioni di EAC – Scheda “Cartelle” (Figura 20).
Figura 20.
Nella scheda “Cartelle”, come è facile intuire, si può impostare EAC in modo che richieda la selezione della cartella di destinazione ad ogni estrazione (“Richiedi ogni volta (è visualizzata l’ultima cartella scelta per l’estrazione)”) oppure impostare una cartella predefinita per ogni estrazione (“Usa cartella predefinita”). Io ovviamente ho scelto la seconda opzione così da non dovermi preoccupare ogni volta di selezionare la cartella di destinazione. Questa è cartella “radice” nella quale verranno create tutte le cartelle necessarie al tipo di struttura di cui ho parlato nella sezione Opzioni di EAC – Scheda “Ridenominazione”. La configurazione delle impostazioni di EAC è terminata ma è ancora presto per tirare fuori i CD e darsi da fare con le conversioni in MP3.
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Fase 3: Download e configurazione del pacchetto LAME.
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Per far si che EAC converta le tracce estratte in file MP3 c’è bisogno di un compressore esterno. Prenderemo in considerazione il pacchetto LAME disponibile su questa pagina. Scaricate il pacchetto LAME 3.98.2 che è l’ultima versione stabile attualmente disponibile. Estraete il contenuto del file .zip appena scaricato e mettetelo in una cartella che per l’occasione chiameremo “LAME 3.98.2”. Mettete la cartella “LAME 3.98.2” nel percorso che preferite (consiglio la cartella di installazione di EAC). Ora possiamo configurare il compressore esterno.
Torniamo su EAC ed entriamo nella finestra delle opzioni del compressore esterno selezionando il menu “EAC” e poi la voce “Opzioni di compressione…”.
In questa finestra selezioniamo la scheda “Compressione esterna” (Figura 21) e attiviamo il compressore esterno spuntando la casella in corrispondenza della voce “Usa un programma esterno per la compressione”. Nel campo “Eseguibile del programma, completo di percorso, utilizzato per la compressione” inseriamo il percorso completo del file “lame.exe” contenuto nella cartella “LAME 3.98.2” creata in precedenza (servitevi pure del pulsante “Sfoglia…”). Dal menu a tendina in corrispondenza della voce “Modalità di passaggio parametri” selezioniamo “Usa Encoder definito da utente”. Nel campo in corrispondenza della voce “Estensione predefinita (file)”, qualora non fosse già presente, inseriamo “.mp3”.
Nel campo in corrispondenza della voce “Opzioni aggiuntive da riga di comando” è possibile inserire ulteriori parametri di compressione. Io ho inserito:
-b 320 %s %d
Questo significa che otterrò degli MP3 con bitrate costante (CBR) a 320 kBit/s. Massima qualità, insomma. Per ulteriori delucidazioni sulle opzioni aggiuntive da riga di comando potete leggere qualcosa qui e qui (è tutto in inglese ovviamente :P).
Dal menu a tendina in corrispondenza della voce “Velocità di bit ” è utile selezionare lo stesso valore inserito nelle opzioni aggiuntive da riga di comando. Questo valore serve ad EAC per calcolare approssimativamente quale sarà la dimensione del file in formato MP3 e non ha nessun tipo di effetto sulla compressione. Nel mio caso ho selezionato “320 kBit/s”.
Le altre opzioni che ho attivato sono:
- Rimuovi file WAV al termine della compressione;
- Alta qualità;
- Inserisci Tag ID3;
- Controlla codice di ritorno programma esterno.
Figura 21.
Spostiamoci ora nella scheda “Offset” (Figura 22). L’unica opzione da prendere in considerazione è “Scrivi il testo seguente all’interno del campo commento del Tag ID3”. Nella casella di testo relativa a questa opzione possiamo scrivere qualcosa tipo “Ripped by Mr_Nick” per personalizzare il campo “commento” di ogni file MP3 che otterremo. Ovviamente non è indispensabile quindi la casella di testo può anche essere lasciata vuota.
Figura 22.
Nella scheda “Tag ID3” (Figura 23) ricordo di aver lasciato le impostazioni predefinite ma, come è giusto che sia, ciascun utente può avere esigenze diverse.
Figura 23.
La configurazione delle opzioni relative al compressore esterno è terminata. Ancora un po’ di pazienza e potrete iniziare a convertire in MP3 tutta la vostra collezione di CD.
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Fase 4: Configurazione del lettore.
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Siamo giunti alla fase che precede l’utilizzo vero e proprio di EAC: la configurazione del lettore CD/DVD.
Nella finestra principale di EAC, dal menu a tendina in alto a destra (Figura 24), selezionate la periferica CD/DVD che volete utilizzare per l’estrazione delle tracce.
Figura 24.
Entrate nel pannello delle impostazioni per il lettore selezionato cliccando sul menu “EAC” e poi su “Opzioni Unità…”. Cliccate sull’OK della finestrella che vi apparirà (potete togliere il segno di spunta dall’opzione “Mostra ancora questa finestra” per fare in modo che non venga più visualizzata) e potrete visualizzare la finestra con schede relativa alla configurazione del lettore.
Nella scheda “Metodo di estrazione”, ancor prima di scegliere la modalità di estrazione, inserite un CD Audio nel lettore e cliccate su “Rileva funzionalità di lettura…” (Figura 25).
Figura 25.
Apparirà un’ulteriore finestra (Figura 26). Attendete che EAC verifichi le caratteristiche supportate dal vostro lettore.
Figura 26.
Una volta che la verifica è stata completata (Figura 27), cliccate su “Applica” e infine decidete se volete inviare le informazioni relative al vostro lettore direttamente al database delle periferiche supportate da EAC (Figura 28). Io ho scelto di inviare queste informazioni per contribuire alla stesura della lista di lettori compatibili con EAC.
Figure 27 e 28.
A questo punto dovreste essere ritornati alla finestra delle opzioni per il lettore e, se avete a disposizione un CD Audio rovinato, potete verificare che il vostro lettore supporti o meno la funzionalità avanzata di correzione errore C2. Per avviare la verifica dovete cliccare su “Verifica supporto C2…”. Ovviamente questo passaggio non è obbligatorio e tra l’altro non tutti i lettori supportano questa funzionalità avanzata di correzione errori.
Dopo i test di rilevazione delle funzionalità del lettore, la scheda “Metodo di estrazione” avrà già una serie di opzioni attivate (Figura 29) in base a quelli che sono i risultati dell’analisi.
Figura 29.
In questo caso, per esempio, il mio lettore supporta tutte le funzionalità di lettura che mi permettono di usufruire della Modalità sicura. Mi sembra giusto dire che, per tutti quelli come me, proprietari di lettori CD/DVD che non supportano la funzionalità avanzata di correzione errori C2, l’unico modo veloce e sicuro per portare a termine l’estrazione di tracce audio da CD graffiati è la Modalità burst perché non effettua nessun tipo di rilevazione e correzione errori. Per alcuni CD è stata una vera salvezza ma se utilizzate la Modalità burst scordatevi le estrazioni che rispettano gli standard AccurateRip.
Sempre nella finestra delle opzioni unità, spostatevi sulla scheda “Unità” (Figura 30). In questa scheda, dal menu a tendina sotto alla voce “Comandi di lettura per unità” ho lasciato invariato il valore di default “Rilevazione automatica comandi di lettura”.
Figura 30.
Nella scheda “Offset / Velocità” (Figura 31) potete lasciare tutto ai valori predefiniti. Se volete modificare qualcosa almeno siate consapevoli di ciò che fate.
Figura 31.
Nella scheda “Rilevazione Gap” (Figura 32) l’unica (e soprattutto l’ultima :P) opzione da modificare è quella relativa alla voce “Accuratezza della rilevazione”. Dal menu a tendina selezionate “Sicura (più efficiente)”.
Figura 32.
La configurazione completa di EAC è terminata. Adesso possiamo rippare un CD Audio e vedere quale sarà il risultato. Prima però mi fumo una sigaretta. Mo torno eh, aspettatemi.
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Fase 5: Let’s rip!
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Inserite un qualsiasi CD Audio che volete convertire in MP3 e aspettate che EAC rilevi i nomi delle tracce direttamente da internet (Figura 33).
Figura 33.
Selezionate i brani che vi interessano (Figura 34) e cliccate sull’icona “MP3” che trovate a sinistra (Figura 35) per avviare il processo di estrazione e compressione (Figura 36).
Figure 34, 35 e 36.
Al termine del processo di estrazione cliccate su “OK” per visualizzare un resoconto (Figura 37). A questo punto potete inserire un altro CD da convertire anche se il compressore LAME deve ancora terminare la conversione in MP3. Se invece decidete di chiudere EAC subito dopo l’estrazione delle tracce, assicuratevi che LAME abbia finito di comprimere le tracce estratte in file MP3. Per assicurarvi che l’estrazione e la successiva compressione siano terminate, aprite il Task Manager di Windows (Figura 38) e controllate che il processo “lame.exe” non sia più in esecuzione.
Figure 37 e 38.
Il frutto di tutti questi smanettamenti sarà il seguente:
Figure 39,40 e 41.
Buon ripping a tutti ;)
Non credo di essere abbastanza interessato al ripping per fare tutto ciò!
RispondiEliminaA me invece Exact Audio Copy è piaciuto così tanto che gli ho voluto dedicare sto post :D
RispondiEliminaMa esistono formati compressi meglio dell'mp3?
RispondiElimina@GennaroBat:
RispondiEliminaDi formati compressi ne esistono diversi. Per esempio c'è il formato OGG che tra l'altro è open source e, a detta degli esperti, è pure più efficiente del formato MP3. Personalmente utilizzo MP3 perché può essere riprodotto da qualsiasi dispositivo e da qualsiasi programma di riproduzione musicale.
grazie Mr_Nick della guida. lo proverò.
RispondiEliminapiuttosto ti racconto una cosa assurda relativa alla gestione delle raccolte musicali.
non sono particolarmente fanatico della apple e nemmeno il player di windows mi garba. così ho installato lo Zune Sotfware (sempre MS).
simpatica l'interfaccia, gestisce pure i podcast
non fosse che... interferisce con Adobe Illustrator il quale smette di salvare i file .ai . e io ci lavoro!
la domanda è: che caspio c'azzecca illustrator con lo zune??!!
l'unica soluzione riportata dell'help center adobe è: rimuovere lo zune.
ma che caz..? mhà?!
Mr Nick: grazie della stima. Reciproca. :-)
RispondiElimina@Phil_M:
RispondiEliminaHo provato diversi software per la gestione delle librerie musicali prima di scegliere definitivamente iTunes. Anche se è un po' troppo "grasso" lo preferisco a tanti altri perché non mi ha mai dato problemi :)
@Zio Scriba:
Gentilissimo. Grazie per essere passato da qui :)
Gracias mr nick. Allora resterò con gli mp3!
RispondiEliminaPrego GennaroBat!
RispondiEliminaottimi consigli grazie! Dovrei trovare il tempo ma si può fare
RispondiEliminasaluti
Prego Ernest.
RispondiEliminaExcellent program it is!
RispondiEliminaHere is my own post on EAC and LAME setup (in English).
Hi UberStandard, welcome on board :)
RispondiEliminaComplimenti ottima guida :)
RispondiElimina@Black:
RispondiEliminaGrazie e benvenuto.
Dal momento che posso che essere d'accordo. Molto buona spiegazione. La ringrazio per questo.
RispondiElimina